Lo sviluppo delle comunicazioni radiomobili e’ stato sempre accompagnato da domande relative all’impatto sulla salute delle Onde Elettromagnetiche. Nel corso degli anni, sono stati definiti limiti di assoluta sicurezza che sono rigorosamente rispettati da tutti gli operatori di telecomunicazioni, e vengono costantemente controllati dagli Enti Regolatori.

Realizzando un DAS (Distributed Antenna System) è possibile garantire allo stesso tempo la massima qualita’ dei servizi radiomobili ed il minimo livello di Campo Elettromagnetico richiesto.

Il DAS è una tipologia di impianto di telecomunicazioni costituito da una rete di antenne distribuite in un’area specifica. Ognuna di queste antenne trasmette e riceve segnali radio in prossimita’ degli utilizzatori, e proprio per questo opera con con potenze molto minori di quelle necessarie alle stazioni radio tradizionali.

Come funziona la comunicazione radiomobile

La comunicazione fra il telefono mobile e la sua Rete di appartenenza avviene attraverso lo scambio di segnali con le Stazioni Radio distribuite sul territorio. Ciascuna Stazione Radio copre una porzione di territorio definita, al cui interno serve piu’ utilizzatori.

Maggiore e’ la distanza fra Stazione ed utilizzatore, minore e’ il livello del segnale a disposizione del telefono. Per grandi distanze, il telefono ricevera’ segnali deboli e dovra’ amplificarli per poterli correttamente utilizzare.

L’importanza di un buon segnale

Come per il suono e la luce, le onde radio si attenuano con la distanza. Se parliamo con qualcuno molto distante, dobbiamo urlare e nel contempo aguzzare l’udito. Se siamo vicini, possiamo anche sussurrare.

Il nostro telefono cellulare si comporta esattamente allo stesso modo: in presenza di un buon segnale non dovra’ sforzarsi, ed emettera’ a sua volta segnali di minore potenza.

Considerando che il telefono cellulare è anch’esso una sorgente di onde radio (molto più vicina a noi di una Stazione), l’importanza di ricevere un buon segnale è doppia:

  • Vengono emesse onde radio a piu’ bassa potenza
  • Il consumo di batteria e’ molto minore
L’importanza di un buon segnale distribuito

Un lampione stradale o un Faro sono simili alle Stazioni Radio per comunicazioni cellulari: se siamo nel loro fascio di illuminazione, c’e buona luce, e talvolta possiamo esserne abbagliati. Se ne siamo fuori, potrebbe esservi una scarsa visibilita’ o addirittura il buio…

Diverso e’ il caso di tante piccole sorgenti luminose ed uniformemente disposte, che permettono di avere la giusta quantita’ di luce ovunque.

E’ proprio questo il principio su cui si basano i DAS, ed a cui tenderanno le reti mobili della nuova generazione 5G:

piu’ sorgenti, piu’ vicine tra loro ed agli utilizzatori, per una distribuzione ottimale delle risorse.

Impatto estetico

La vista di torri o antenne su edifici ha suscitato in passato opposizioni e preoccupazioni non solo per il timore delle emissioni elettromagnetiche – ormai superato – ma anche per l’impatto estetico. A volte con ragione, in molti casi per l’effetto psicologico di «immanenza» degli impianti (specialmente i meno recenti).

L’evoluzione tecnologica ed una serie di accorgimenti hanno nel tempo mitigato questo aspetto negativo. Ma con i DAS l’impatto estetico diventa praticamente nullo.

Realizzando un impianto DAS e’ possibile adottare soluzioni e dispositivi non visibili e, qualora richiesto, installare le piccole antenne all’interno di controsoffitti

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